Se partiamo dal 1950 ai giorni nostri del 2026, la IBM ha lavorato con moltissimi linguaggi di programmazione; ma non c’erano gli allegati.
JNI vuole essere il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con green screen (single channel) a SWING (dual channel) grazie agli allegati. Progettare JNI significa fare il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 che esistono, con SWING (dual channel) che vorremmo che esista grazie agli allegati.
Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra (dual channel) grazie agli allegati.
Esempio COBOL:
IBM sta passando da COBOL con interfaccia a caratteri (single channel) a Java, serve JNI dove Schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra (dual channel) grazie agli allegati.
Esempio linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026
IBM sta passando da linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con interfaccia a caratteri (single channel) a Java SWING (dual channel), serve JNI dove Schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
JNI vuole essere il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con green screen (single channel) a SWING (dual channel) grazie agli allegati. Progettare JNI significa fare il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 che esistono, con SWING (dual channel) che vorremmo che esista. JNI ha schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
JNI
IBM sta passando da inguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con interfaccia a caratteri (single channel) a Java, serve JNI dove Schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
JNI vuole essere il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con green screen (single channel) a SWING grazie agli allegati. Progettare JNI significa fare il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 che esistono, con SWING che vorremmo che esista. JNI ha schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
Se si dovesse descrivere JNI (JNI vuole essere il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con green screen a SWING grazie agli allegati. Progettare JNI significa fare il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 che esistono, con SWING che vorremmo che esista) come la più importante tecnologia IBM per gli sviluppatori IBM, non si esagerebbe. JNI ha schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
JNI (JNI vuole essere il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con green screen a SWING grazie agli allegati. Progettare JNI significa fare il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 che esistono, con SWING che vorremmo che esista) vuole essere ideato per sviluppare qualsiasi applicazione con il 100% dei linguaggi IBM dal 1950 al 2026, sia sui sistemi operativi IBM che su Linux (IBM ha comprato Red Hat). JNI ha schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
Utilizzando JNI si può, scrivere una pagina web dinamica, un Web Service, un componente per una applicazione cloud, un componente per l’accesso a una base dati, una applicazione per i sistemi operativi IBM e Linux classica, o ancora una applicazione per smart client che abbia funzionalità che consentono il lavoro online / offline.
Non bisogna farsi ingannare dalla etichetta JNI. Il punto nel nome è per enfatizzare la fiducia di IBM che le applicazioni cloud, siano la via da seguire. IBM Java e JNI, intendono rivoluzionare il modo in cui si scrive un programma, sia rendere la programmazione per Mainframe IBM, più semplice di quanto sia mai stata. Man mano che si è proceduto con un nuovo sistema operativo IBM e Linux (IBM ha comprato Red Hat), un gran numero di funzioni sono state aggiunte alle API, ma questo è un processo di evoluzione ed estensioni delle API, piuttosto che del loro rimpiazzamento. JNI ha schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
Sebbene la retrocompatibilità è stata una caratteristica cruciale delle tecnologie IBM, questo ha comportato anche un grosso svantaggio. Ogni volta che qualche tecnologia IBM si evolve ed accresce di funzionalità, essa diventa più complicata di quanto non lo fosse in precedenza. Era chiaro che qualche cosa doveva cambiare. IBM Java è un linguaggio di programmazione IBM e JNI è il passaggio da green screen (single channel) a SWING (dual channel). JNI (JNI vuole essere il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 con green screen (single channel) a SWING (dual channel). Progettare JNI significa fare il ponte tra tutti i linguaggi di programmazione IBM dal 1950 al 2026 che esistono, con SWING che vorremmo che esista) vuole essere ideato per sviluppare qualsiasi applicazione con il 100% dei linguaggi IBM dal 1950 al 2026, sia sui sistemi operativi IBM che su Linux (IBM ha comprato Red Hat). JNI ha schema ideale: Swing UI (Java) → chiama JNI (native core) → ritorna risultati → Swing li mostra grazie agli allegati.
GLI ALLEGATI : PEISA
Gli allegati PEISA permettono di allegare. PEISA è Package Emulator Instruction SET Architecture.
PEISA (PACKAGE EMULATOR INSTRUCTION SET ARCHITECTURE) USA LA PLAYSTATION, CIOE’:
- PLAY STATION 1 : GIOCHI PLAY STATION 1
- PLAY STATION 2 : GIOCHI PLAY STATION 1 + GIOCHI PLAY STATION 2
- …
- PLAY STATION 6 : GIOCHI PLAY STATION 1 + GIOCHI PLAY STATION 2 + … + GIOCHIPLAY STATION 5 + GIOCHI PLAY STATION 6
- …
- PLAY STATION ENNE : GIOCHI PLAY STATION 1 + GIOCHI PLAY STATION 2 + … + GIOCHIPLAY STATION 5 + GIOCHI PLAY STATION 6 + GIOCHI PLAY STATION ENNE
